Oggi vogliamo parlarvi di un abbinamento molto particolare che soddisfa il palato con sapori unici e contrastanti… naturalmente Made in Italy.

Settimana scorsa la nostra Sommelier Eliana ha partecipato nelle veci di relatrice ad una degustazione di vini e formaggi tenutasi a Carpenedolo organizzata da Proloco e in collaborazione con Latini Formaggi: “Dire, fare, gustare i formaggi – Gli Erborinati” riportando così combinazioni di sapori unici che vedono protagonista il Gorgonzola.

Uno di questi abbinamenti ci ha colpito particolarmente: un sapore forte e deciso come quello del gorgonzola al peperoncino abbinato ad un vino dolce, il Marsala Ambra Dolce 2004 – Heritage, spesso considerato anche un vino-dessert da gustare per chiudere una cena.

 

Il Gorgonzola al peperoncino proposto è il Palfuoco di Palzola: un formaggio ottenuto a partire dal latte vaccino pastorizzato, inseminato con fermenti lattici e una sospensione di spore di penicillium e lieviti selezionati. Durante la maturazione si sviluppano ceppi di penicillium determinanti l’erborinatura (colore blu-verdastro) tipica di questa famiglia di formaggi. Grazie all’aggiunta del peperoncino assume un gradevole sapore piccante.

 

 

La combinazione avviene dunque con il Marsala Ambra dolce 2004 – Heritage che, come già anticipato, è un vino solitamente abbinato a dessert abbastanza dolci e complessi o a dolci secchi da forno e pasticceria di media struttura. Dal colore giallo ambra brillante con riflessi topazio è intenso, ampio ed avvolgente con note dolci fruttate di albicocca sotto spirito, scorza d’arancia candita, fichi secchi, datteri e mandorle tostate. Speziato di vaniglia e cannella con sentori di caramello, cioccolato e caffè macinato ha un gusto elegante e pieno di aromi. Invecchiato per oltre 20 anni in fusti di rovere, ha una gradazione alcolica di 18%C°.

Si consiglia di servire il vino a 14°/16° per questo tipo di abbinamento.

Lo trovate qui.

 

Un contrasto intenso e piacevole in grado di stupire anche i tuoi ospiti con prodotti unici e italiani!

 

Provare per credere!

 

Fonti:
Palfuoco