Ma non vi è mai capitato di invidiare il piatto del tavolo accanto? A me alcune volte si, non proprio invidiare, ma capire cosa sia e come venga abbinato! Io amo la cucina, per me è fondamentale l’abbinamento cibo e vino; assaporare un ottimo piatto degustando un ottimo vino… è l’essenziale!

Ecco qui la ricetta, di un piatto che saranno gli altri ad invidiarvi!
Risotto dell’invidioso, creata da me e la mia bimba, ormai grandicella, Aurora:

Risotto-dell-invidioso

Ingredienti:

500 Gr. Riso Vialone Nano classico Melotti
1 Litro Brodo Vegatale
1 spicchio di Cipolla bianca o dorata
1 Invidia Belga
100 gr. Gorgonzola al Mascarpone
50 gr  Polvere di Pistacchio
20 gr. Burro
50 gr. Parmigiano Reggiano
Olio extravergine d’Oliva
sale e pepe Maldon.

1 bottiglia di Verdicchio di Matelica Mirum riserva

 

Esecuzione:

Su un filo d’Olio extravergine d’Oliva soffriggere lo spicchio di cipolla dorata, sminuzzate l’indivia belga ed inserirla facendola rosolare, mettere il riso Vialone Nano (indicato per risotti mantecati), scottarlo bene, inserire il vino fino a coprirlo e lasciare evaporare l’alcool, fino al completo assorbimento. Iniziare ad aggiungere il brodo, un mestolo per volta e mescolare bene, quando il chicco del riso inizia a prendere forma dopo 8 minuti circa, aggiungiamo il gorgonzola al mascarpone, sale e pepe, polvere di pistacchio ed  assaggiamo.

Il chicco del riso dev’essere al dente, spegnere il fuoco, aggiungere un filo di brodo, il parmigiano reggiano, il burro e mantecare con cura.

Lasciare riposare un paio di minuti, procedere con l’impiattamento, come nella foto io ho usato le foglie del cuore dell’indivia belga per decorazione e la polvere di pistacchio.

Come preferite la cottura del riso? Io al dente, in 18 minuti tutto è pronto!

Ahh… Dimenticavo, ho utilizzato il Verdicchio di Matelica Mirum Riserva perchè è un vino intenso, equilibrato e profondo, ideale per esaltare tutti i profumi e sapori del piatto, visto che dalla bottiglia ne avanza, me lo bevo pure!

Come diceva mia nonna, non si butta via nulla, anzi si mangia!

 

 

Alla prossima ricetta… Eliana